

mushi mushi. mushi mushi. mushi mushi
Tetsuo, l'uomo d'acciaio
Ecco, ora che sono qui, quello che ricordo con piu' piacere quando penso al Giappone e' Tetsuo l'uomo d'acciaio. Vincitore di molti premi di cinema, contiene solo 37 parole in tutto il film. Di cui una buona parte sono mushi mushi.
[...] La Passione di un uomo che si autocontamina col metallo senza alcuna metafora, ma inserendolo letterelamente sotto la pelle. E' una mutazione imposta, che ha la vividezza tragica e troppo netta di un sogno. Forse il sogno distorto di essere un atleta (immagini di corridori bruciano dopo il gesto dell'uomo), o più in generale un eroe, come Superman, un uomo d'acciaio-man of steel, in un'aspirazione confusamente tinta di feticismo estremo. [...] o ancora:
[...] Tetsuo è tutto nel semplice e osceno gesto autoscarnificante del metallo che viola la carne, rito di transizione con l'aspirazione alla trasfigurazione in una macchina morbida i cui gemiti e il cui piacere si consumano fra le scintille e la ruggine. Mentre un metallo oscenamente incuriosito e lascivo si affaccia nel mondo - prendendone semplicemente possesso - , Shinya Tsukamoto è li per noi a coglierne l'ascesa. [...]
Praticamente culto.
Resta da capire se e' peggio il film o il recensore (ricordate Nanni Moretti in Caro Diario che legge la recensione di Henry pioggia di sangue? Ecco...). Dico solo che a me il film e' piaciuto, molto. Anzi ha segnato la mia adolescenza.
Dal paese del Sol Levante (confermero' domattina), vostro affezionato Sukun-san

Tetsuo, l'uomo d'acciaio
Ecco, ora che sono qui, quello che ricordo con piu' piacere quando penso al Giappone e' Tetsuo l'uomo d'acciaio. Vincitore di molti premi di cinema, contiene solo 37 parole in tutto il film. Di cui una buona parte sono mushi mushi.
[...] La Passione di un uomo che si autocontamina col metallo senza alcuna metafora, ma inserendolo letterelamente sotto la pelle. E' una mutazione imposta, che ha la vividezza tragica e troppo netta di un sogno. Forse il sogno distorto di essere un atleta (immagini di corridori bruciano dopo il gesto dell'uomo), o più in generale un eroe, come Superman, un uomo d'acciaio-man of steel, in un'aspirazione confusamente tinta di feticismo estremo. [...] o ancora:
[...] Tetsuo è tutto nel semplice e osceno gesto autoscarnificante del metallo che viola la carne, rito di transizione con l'aspirazione alla trasfigurazione in una macchina morbida i cui gemiti e il cui piacere si consumano fra le scintille e la ruggine. Mentre un metallo oscenamente incuriosito e lascivo si affaccia nel mondo - prendendone semplicemente possesso - , Shinya Tsukamoto è li per noi a coglierne l'ascesa. [...]
Praticamente culto.
Resta da capire se e' peggio il film o il recensore (ricordate Nanni Moretti in Caro Diario che legge la recensione di Henry pioggia di sangue? Ecco...). Dico solo che a me il film e' piaciuto, molto. Anzi ha segnato la mia adolescenza.
Dal paese del Sol Levante (confermero' domattina), vostro affezionato Sukun-san
